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Smart Export - L’accademia digitale per l’internazionalizzazione

 

Smart Export - L’accademia digitale per l’internazionalizzazione

Il 10 marzo una conferenza stampa tenutasi – in formato virtuale – presso la Farnesina ha lanciato il nuovo progetto “Smart Export – L’accademia digitale per l’internazionalizzazione”. Inaugurata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, alla presenza del Ministro per l’Università e la Ricerca Maria Cristina Messa, del Presidente dell'Agenzia ICE, Carlo Ferro, del Presidente della CRUI, Ferruccio Resta, e degli esponenti delle cinque Università e Business Schools coinvolte nel progetto.

Questo innovativo programma offre a 20.000 imprese e professionisti italiani l’opportunità di partecipare gratuitamente a percorsi formativi on-line sui temi dell'internazionalizzazione e della crescita digitale, con focus su alcuni temi specifici di grande attualità. L'offerta formativa è, inoltre, arricchita da numerosi momenti di incontro con i docenti, in modalità virtuale, per approfondire specifici argomenti didattici e dalle testimonianze degli imprenditori che hanno già affrontato con successo la sfida dell'internazionalizzazione.

Il progetto, come dichiarato dal Ministro, "è un'iniziativa pilota dall'alto profilo innovativo volta a rafforzare le capacità manageriali e digitali delle MPMI italiane ed a imprimere efficienza ai loro percorsi di internazionalizzazione" e, allo stesso tempo, "dà vita ad un nuovo modello di collaborazione tra la Farnesina e il mondo accademico a sostegno dell'economia della conoscenza". Il Ministro Messa ha sottolineato che Smart Export costituisce un "modello sinergico ed irripetibile per acquisire le competenze necessarie ad affrontare il futuro e consolidare il sistema imprenditoriale italiano".

I percorsi formativi sono ospitati nella piattaforma di autoapprendimento Federica Web Learning, gestita dall’Università di Napoli Federico II, all'indirizzo smartexportacademy.it, e saranno fruibili per 12 mesi, dal 10 marzo 2021 al 9 marzo 2022, 24 ore al giorno. I moduli formativi - in modalità asincrona e completamente gratuiti - possono pertanto essere frequentati anche da personale di aziende italiane operanti in Paesi esteri.

Ecco una presentazione più dettagliata delle caratteristiche e delle finalità di questo programma.

A chi è rivolta la formazione Smart Export?

La formazione Smart Export è rivolta alle micro, piccole, e medie imprese italiane interessate a operare sui mercati esteri, nonché ai professionisti e consulenti d’impresa che operano a sostegno dei processi di export delle PMI (consulenti, avvocati, commercialisti, esperti di proprietà industriale, ingegneri gestionali, e altri).

Quali sono le nuove skills e competenze per l’internalizzazione offerte dalla formazione Smart Export?

La formazione Smart Export permette di acquisire nuove competenze che permettono di elaborare strategie d’ingresso e consolidamento nei mercati esteri, conoscere gli strumenti e le tecniche di una corretta pratica per l'export, tutelare e promuovere il Made in Italy nei mercati esteri, cogliere opportunità e affrontare le sfide del mondo digitale, sviluppare un nuovo modello di business-intelligence nell'era post-Covid, gestire il cambiamento della trasformazione digitale, e ottimizzare la governance aziendale in ottica globale.

Come e quando partecipare alla formazione Smart Export?

Per partecipare alla formazione Smart Export è necessario registrarsi alla piattaforma smartexportacademy.it ed eseguire il test orientamento. Successivamente, è possibile seguire le lezioni dei 6 diversi percorsi formativi in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, fino al 9 marzo 2022.

Da chi sono erogati i percorsi di formazione Smart Export?

I percorsi di formazione Smart Export sono erogati da Agenzia ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, e da cinque delle più prestigiose Università e Business School italiane: Bologna Business School, Federica Web Learning - Università di Napoli Federico II, Luiss Business School, MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business e SDA Bocconi School of Management.

Quali sono i 6 percorsi formativi della formazione Smart Export e come si articolano?

Ogni percorso formativo è articolato in 5 lezioni corredate da video e materiali di approfondimento, e ogni lezione termina con un test di autovalutazione che permette di verificare il livello di apprendimento raggiunto. Un test di valutazione complessivo è disponibile alla fine di ciascun percorso formativo.

I 6 percorsi formativi della formazione Smart Export sono:

1) Business Intelligence e sviluppo internazionale nell’era post-Covid
2) Strutturarsi per la continuità, la crescita, e l’internazionalizzazione
3) Pratiche e tecniche di internazionalizzazione
4) Gestione dell’innovazione e processi imprenditoriali
5) Trasformazione digitale e gestione del cambiamento (modulo 1)
6) Trasformazione digitale e gestione del cambiamento (modulo 2)

A quanti percorsi formativi della formazione Smart Export si può partecipare?

Si è liberi di scegliere quanti e quali percorsi formativi seguire. Per una formazione a 360 gradi, è suggerito di partecipare a tutti e 6 i percorsi.

Si allega la brochure illustrativa del progetto contenente la prefazione del Ministro e le informazioni utili per perfezionare l'iscrizione.


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