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Coronavirus - modalità operative del Consolato Generale, misure adottate dalle Autorita' croate e modalità di rientro dei connazionali in Italia. Aggiornamenti sulle misure di contenimento dell'emergenza sanitaria in Croazia.

Data:

01/07/2020


Coronavirus - modalità operative del Consolato Generale, misure adottate dalle Autorita' croate e modalità di rientro dei connazionali in Italia. Aggiornamenti sulle misure di contenimento dell'emergenza sanitaria in Croazia.

Covid - 19: misure adottate dalle Autorità croate:

Nel quadro dell’allentamento delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria da COVID-19, si comunica che dall'11 maggio 2020 le Autorità croate hanno rimosso l’obbligo di autoisolamento per coloro aventi diritto a entrare in Croazia.
In questa categoria, oltre ai cittadini croati, rientrano anche i cittadini UE e dello Spazio Schengen per le seguenti ragioni:

- turismo (da comprovare con documentazione relativa a prenotazione alberghiera o in altra struttura ricettiva.)
- commerciali;
- lavorative;
- possesso di immobili o imbarcazioni in Croazia;
- eventuali motivate urgenze (ad esempio funerali).

Tali ragioni dovranno essere provate con documentazione completa al momento dell’ingresso nel Paese.
Il soggiorno a diverso titolo nel Paese prevede l’obbligo del rispetto delle norme di distanziamento sociale e di cautela epidemiologica.

Maggiori informazioni possono essere reperite su: https://mup.gov.hr/uzg-covid/286210

Per eventuali dubbi si può scrivere alle Autorità croate all’indirizzo di posta elettronica uzg.covid@mup.hr uzg.covid@mup.hr

Si consiglia, al fine di accelerare l’ingresso in frontiera, di pre-segnalare il proprio arrivo in Croazia compilando il modulo disponibile su https://entercroatia.mup.hr

Si ricorda che per entrare in Croazia, a prescindere dalle suddette ragioni, è sempre necessario un valido documento per l’espatrio (passaporto o carta di identità) di cui tutti, compresi minorenni, neonati, devono essere in possesso.

 

Consolato Generale d'Italia a Fiume

Nel quadro delle misure di contenimento dell'epidemia di COVID-19 (Coronavirus) e a seguito delle indicazioni ricevute dai competenti uffici ministeriali, si informa che il Consolato Generale d'Italia a Fiume dal 16 marzo assicura il servizio con la modalità di c.d. telelavoro in un sistema di turnazioni. Ciò comporterà una significativa riduzione della presenza del personale in ufficio, garantendo comunque i servizi essenziali, in particolare l’assistenza ai connazionali in difficoltà e ETD.

Il Consolato Generale limita fino a data da destinarsi l’accesso al pubblico con appuntamenti ad hoc, al fine di assicurare la salute degli utenti e del personale.

Si prega di scrivere a cons.fiume@esteri.it per prendere un appuntamento, al quale occorre presentarsi muniti di mascherina e guanti.

Si fa presente che sino al termine dell’emergenza Covid-19, al pubblico che dovrà accedere ai locali del Consolato Generale sarà rilevata la temperatura corporea. A coloro che presenteranno una temperatura uguale o superiore a 37,5 gradi centigradi non sarà consentito l'accesso.

In caso di emergenza, sono attivi tutto il giorno i numeri di telefono di emergenza del Consolato Generale:

TEL.: 00385 98 414 048 - 00385 98 414 602

Le presenti disposizioni saranno soggette alle eventuali modifiche richieste dall'evolversi della situazione epidemiologica. Si confida nella comprensione dell'utenza.


Rientro in Italia

Dal 1 luglio l'Italia amplia ulteriormente le possibilità di spostamenti da e per l’estero.
Queste sono le principali novità:

- continuano ad essere consentiti liberamente gli spostamenti da e per Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. Chi entra da questi Paesi non dovrà più giustificare le ragioni del viaggio e non è sottoposto all’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni all’ingresso in Italia;

- dal 1 luglio sono consentiti liberamente anche gli spostamenti da e per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. In questi casi non è più necessario giustificare le ragioni del viaggio;

- da e per i Paesi diversi da quelli elencati sopra, i viaggi potranno essere effettuati - oltre che per lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione – anche per motivi di studio;

- i cittadini UE, gli stranieri residenti in un Paese UE e i loro familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico) possono liberamente entrare nel territorio italiano, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio.

Per gli ingressi in Italia da Paesi diversi da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano, resta l’obbligo di isolamento fiduciario, fatte salve alcune eccezioni.
Per maggiori dettagli, consultare la pagina web del Ministero degli Affari Esteri:

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Testo dell' Ordinanza del Ministro della Saluterdinanza del Ministro della Salute 1 luglio 2020

 Testo Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2020

 

NORMATIVA DEL GOVERNO ITALIANO:

Si prega di consultare regolarmente i seguenti link istituzionali dedicati alle misure in materia di contenimento dell'epidemia e gestione della situazione emergenziale, che sono oggetto di frequente aggiornamento da parte delle Autorita' competenti:

a) https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html
(ove è reperibile il modello di autocertificazione).

b) Presidenza del Consiglio dei Ministri, rubrica "Coronavirus, le misure adottate dal Governo", al link http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

c) Ministero dell'Interno, sezione "Speciale Coronavirus" (ove e' reperibile il modello di autodichiarazione), al link https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus

d) Ministero della Salute, sezione "Nuovo coronavirus", al link http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
e) Dipartimento della Protezione Civile, sezione "Emergenza coronavirus", al link http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus



INGRESSO IN CROAZIA
: sito viaggiare sicuri http://www.viaggiaresicuri.it/country/HRV

 

Decreto Cura Italia

Si segnalano alcuni aspetti del Decreto Cura Italia di particolare interesse per l’utenza:

- Proroga della validità dei documenti di identità e riconoscimento al 31 agosto 2020; è espressamente esclusa, tuttavia, la validità ai fini dell’espatrio (art. 104). Pertanto, tali documenti potranno essere utilizzati per autocertificazioni e per provare la propria identità, ma non per attraversare frontiere.

- Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza (art. 103). Ad esempio dal 23 febbraio al 15 aprile sono sospesi i termini di 30 giorni per il rilascio del passaporto (per chi ha presentato domanda il 3 febbraio il termine per il rilascio, o diniego, del passaporto scadrà non più il 3 marzo, ma il 25 aprile).

- Ricalendarizzazione del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari per una data compresa tra settembre e novembre 2020 (art.81)

 

 


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