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Coronavirus - modalità operative del Consolato Generale, misure adottate dalle Autorita' croate e modalità di rientro dei connazionali in Italia. Aggiornamenti sulle misure di contenimento dell'emergenza sanitaria in Croazia.

Data:

09/11/2020


Coronavirus - modalità operative del Consolato Generale, misure adottate dalle Autorita' croate e modalità di rientro dei connazionali in Italia. Aggiornamenti sulle misure di contenimento dell'emergenza sanitaria in Croazia.

Emergenza Covid - 19 - Entrata sul territorio nazionale italiano - aggiornamento 20 novembre  2020

In base alle nuove disposizioni in vigore dal 15 novembre, l'attuale suddivisione delle regioni per area di rischio è la seguente, si raccomanda un'attenta lettura dei divieti in essa contenuti (link):

  • nell'Area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto.
  • nell'Area arancione: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria.
  • nell'Area rossa: Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d'Aosta.

 

Dal 6 novembre è in vigore il nuovo DPCM firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte lo scorso 3 novembre.
Ancora una volta è stato confermato, fra l'altro, che COLORO CHE PROVENGONO DALLA CROAZIA NON SONO OBBLIGATI A SOTTOPORSI A TEST MOLECOLARE per entrare in Italia, dovranno tuttavia avere con sé l' autodichiarazione (link), che in caso di utilizzo di mezzo pubblico di trasporto, dovrà essere consegnata al vettore.

Si invita a leggere attentamente la normativa per il rientro in Italia (link)

Sul sito del Ministero degli Affari Esteri è disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

Il DPCM 3 novembre 2020 pone limitazioni alla circolazione da/per alcune Regioni, individuate con Ordinanza del Ministro della Salute. Inoltre, singole Regioni potrebbero adottare ulteriori misure nei confronti di chi proviene da determinati Stati e territori esteri. Si raccomanda di verificare direttamente con le Regioni di destinazione. Le nuove misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza da Covid-19 prevedono l’individuazione di tre aree: gialla, arancione e rossa corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.

Per una dettagliata illustrazione delle suddette misure si rimanda al sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Testo del DPCM del 3 novembre 2020

 

Con il DPCM 13 ottobre 2020 (in allegato), che sostituisce il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020, come prorogato dal DPCM 7 settembre 2020, e produce effetti a partire dal 14 ottobre, è stato disposto quanto segue:

- La conferma, senza modifiche, dell'elenco dei Paesi facenti parte dell'elenco C dell'allegato 20 del DPCM stabilito con l'ordinanza 7 ottobre (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna), per i quali vige l'obbligo di sottoporsi a tampone nelle 72 ore precedenti o entro le 48 ore successive all'ingresso nel territorio nazionale.
Dal 14 ottobre l'obbligo di tampone vale anche nel caso di ingressi per lavoro dai Paesi dell'elenco C che si protraggano oltre le 120 ore (combinato disposto delle lettere a) e c) dell'art. 6, comma 8 del DPCM).

- Lo spostamento della Romania tra i Paesi facenti parti dell'elenco D dell'allegato 20 (rispetto al regime in vigore finora, quindi, si applicheranno da domani le eccezioni all'obbligo di isolamento fiduciario previste dall'articolo 6, comma 8);

- La rimozione, per gli stranieri residenti in Italia provenienti dai Paesi dell'elenco F dell'allegato 20, del divieto ingresso in territorio nazionale. Per cittadini europei ed extraeuropei e loro familiari residenti in Italia che intendono entrare nel nostro Paese da Paesi dell'elenco F dal 14 ottobre sara' necessario sottoporsi a tampone nelle 72 ore prima della partenza (art. 4, comma 2, lettera a).

Si ricorda che in Italia è stato introdotto l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sul sito del Ministero degli Affari Esteri è disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

 

Ordinanza Ministro della Salute del 7 ottobre 2020 :

Obbligo, per chi entra in territorio nazionale dopo aver soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca e Spagna nei quattordici giorni antecedenti, di sottoporsi ad un test molecolare (tampone) nelle 72 ore precedenti l'ingresso oppure entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale;

Per informazioni più dettagliate sul rientro in Italia da altri Paesi si invita aconsultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it

 

NORMATIVA DEL GOVERNO ITALIANO:

Si prega di consultare regolarmente i seguenti link istituzionali dedicati alle misure in materia di contenimento dell'epidemia e gestione della situazione emergenziale, che sono oggetto di frequente aggiornamento da parte delle Autorita' competenti:

a) https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html
(ove è reperibile il modello di autocertificazione).

b) Presidenza del Consiglio dei Ministri, rubrica "Coronavirus, le misure adottate dal Governo", al link http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

c) Ministero dell'Interno, sezione "Speciale Coronavirus" (ove e' reperibile il modello di autodichiarazione), al link https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus

d) Ministero della Salute, sezione "Nuovo coronavirus", al link http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
e) Dipartimento della Protezione Civile, sezione "Emergenza coronavirus", al link http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus

 

INGRESSO IN CROAZIA:

I cittadini dei Paesi UE e Schengen possono entrare liberamente senza bisogno di autoisolamento o di tampone faringeo.

Dallo scorso 12 ottobre, sono state adottate nuove misure di contenimento. Nello specifico, le nuove disposizioni prevedono, per citare le principali:
obbligo di mascherina anche all'aperto in tutte le occasioni in cui non e' possibile osservare la distanza di 1,5 m;
divieto di organizzare riunioni e/o eventi pubblici con un numero di partecipanti superiori a 50, con l'obbligo di previa notifica alla Protezione Civile nel caso in cui il numero di partecipanti ecceda il numero di 30;
limite massimo di 30 partecipanti per i funerali e i matrimoni e di 15 per le altre cerimonie private;
divieto di svolgere manifestazioni sportive con spettatori;
divieto di vendere bevande alcoliche tra le 24 e le 6;
obbligo di tenere elenchi dei partecipanti di tutti gli eventi pubblici.

 

Si informano i connazionali che, alla luce del deteriorarsi del quadro epidemiologico in Croazia, sono ora in vigore le seguenti nuove misure :

- Obbligo di indossare la mascherina nelle strutture medico-sanitarie, sui mezzi di trasporto pubblici e nei negozi (eccezion fatta per ristoranti e bar) ;
- Obbligo di previa notifica alla Protezione Civile dell’organizzazione di riunioni con più di 100 persone, onde consentire alle Autorità la verifica del rispetto delle misure di prevenzione e contenimento sanitari;
- Obbligo, all’ingresso nel Paese, di autoisolamento per 14 giorni per i cittadini provenienti da Paesi extra UE/Schengen; tale misura può esser ridotta a 7 giorni in caso di effettuazione in loco, a proprie spese, di un test nasale e faringeo che risulti negativo al Covid-19.

Resta obbligatorio pre-segnalare il proprio arrivo in Croazia compilando il modulo disponibile su https://entercroatia.mup.hr.

La misura di autoisolamento per cittadini provenienti da quelle aree non verrà applicata se la finalità del viaggio è turistica o coinvolge altro interesse economico, a patto che si esibisca un test nasale e faringeo, negativo al Covid-19, effettuato nelle precedenti 48 ore. I transiti attraverso il territorio della Croazia sono comunque consentiti.

E’ ora autorizzato l’attracco nei porti croati delle navi da crociera con non più di 200 persone.

Si ricorda che per entrare in Croazia, a prescindere dalle suddette ragioni, è sempre necessario un valido documento per l’espatrio (passaporto o carta di identità) di cui tutti, compresi minorenni, neonati, devono essere in possesso.


Maggiori dettagli si possono trovare sul sito web https://mup.gov.hr/uzg-covid/286210.

Per eventuali dubbi si può scrivere alle Autorità croate all’indirizzo di posta elettronica uzg.covid@mup.hr uzg.covid@mup.hr

 

 

Consolato Generale d'Italia a Fiume

Nel quadro delle misure di contenimento dell'epidemia di COVID-19 (Coronavirus) e a seguito delle indicazioni ricevute dai competenti uffici ministeriali, si informa che il Consolato Generale d'Italia a Fiume dal 16 marzo assicura il servizio con la modalità di c.d. telelavoro in un sistema di turnazioni. Ciò comporterà una significativa riduzione della presenza del personale in ufficio, garantendo comunque i servizi essenziali, in particolare l’assistenza ai connazionali in difficoltà e ETD.

Il Consolato Generale limita fino a data da destinarsi l’accesso al pubblico con appuntamenti ad hoc, al fine di assicurare la salute degli utenti e del personale.

Si prega di scrivere a cons.fiume@esteri.it per prendere un appuntamento, al quale occorre presentarsi muniti di mascherina e guanti.

Si fa presente che sino al termine dell’emergenza Covid-19, al pubblico che dovrà accedere ai locali del Consolato Generale sarà rilevata la temperatura corporea. A coloro che presenteranno una temperatura uguale o superiore a 37,5 gradi centigradi non sarà consentito l'accesso.

In caso di emergenza, sono attivi tutto il giorno i numeri di telefono di emergenza del Consolato Generale:

TEL.: 00385 98 414 048 - 00385 98 414 602

Le presenti disposizioni saranno soggette alle eventuali modifiche richieste dall'evolversi della situazione epidemiologica. Si confida nella comprensione dell'utenza.

 

 



 

Decreto Cura Italia

Si segnalano alcuni aspetti del Decreto Cura Italia di particolare interesse per l’utenza:

- Proroga della validità dei documenti di identità e riconoscimento al 31 agosto 2020; è espressamente esclusa, tuttavia, la validità ai fini dell’espatrio (art. 104). Pertanto, tali documenti potranno essere utilizzati per autocertificazioni e per provare la propria identità, ma non per attraversare frontiere.

- Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza (art. 103). Ad esempio dal 23 febbraio al 15 aprile sono sospesi i termini di 30 giorni per il rilascio del passaporto (per chi ha presentato domanda il 3 febbraio il termine per il rilascio, o diniego, del passaporto scadrà non più il 3 marzo, ma il 25 aprile).

- Ricalendarizzazione del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari per una data compresa tra settembre e novembre 2020 (art.81)

 

 


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