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Elezioni Europee 2019

Data:

01/02/2019


Elezioni Europee 2019

VOTO ALL'ESTERO

Potete consulatre la guida informativa per il voto all'estero per le Elezioni europee 2019 al seguente link:

Guida informativa

 

MANCATA RICEZIONE DEL CERTIFICATO ELETTORALE

Qualora non aveste ancora ricevuto il certificato elettorale in vista delle Elezioni europee, vi invitiamo a contattare il Consolato Generale d'Italia a Fiume per verificare la vostra posizione elettorale e richiedere un eventuale certificato sostitutivo. L'eventuale certificato sostitutivo può essere richiesto contattando l’Ufficio Consolare a partire dal 21 maggio 2019.

 

PUBBLICAZIONE INDIRIZZI E ORARI DELLE SEZIONI ELETTORALI

Seggio: POLA
Indirizzo: VIA CARRARA, 1
Cap: 52100
Località: POLA
Sezioni: 2
Orari apertura giorno 1: 24-05-2019 dalle 17:00 alle 22:00
Orari apertura giorno 2: 25-05-2019 dalle 07:00 alle 18:00

 

Seggio: FIUME
Indirizzo: ULJARSKA UL. 1
Cap: 51000
Località: RIJEKA
Sezioni: 1
Orari apertura giorno 1: 24-05-2019 dalle 17:00 alle 22:00
Orari apertura giorno 2: 25-05-2019 dalle 07:00 alle 18:00

 

Seggio: SPALATO
Indirizzo: BAJAMONTI, 4
Cap: 21000
Località: SPLIT
Sezioni: 1
Orari apertura giorno 1: 24-05-2019 dalle 17:00 alle 22:00
Orari apertura giorno 2: 25-05-2019 dalle 07:00 alle 18:00

 

INDIZIONE DEI COMIZI ELETTORALI - Avviso pubblicazione DPR 22 marzo 2019

Si comunica che sono stati indetti i comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

In Croazia le operazioni di voto per i rappresentanti italiani presso le sezioni elettorali istituite dalle Autorità diplomatico-consolari si svolgeranno venerdì 24 maggio e sabato 25 maggio.

Agli elettori iscritti all’AIRE sarà spedito dal Ministero dell’interno il certificato elettorale con indicati gli orari e la località della votazione.

Tale certificato sarà spedito anche agli elettori italiani che si trovano temporaneamente in un Paese dell’Unione Europea per motivi di studio o lavoro, e ai loro familiari conviventi, che abbiano presentato apposita domanda entro il 7 marzo scorso.

Gli elettori che, entro il quinto giorno precedente quello della votazione (19.05.2019), non avranno ricevuto al proprio domicilio il certificato elettorale, potranno farne richiesta al Capo dell’Ufficio consolare della circoscrizione di competenza.

Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della Legge 18/1979, si dà avviso che il decreto di riferimento – DPR 22 marzo 2019, “Indizione dei comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia” – è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.71 del 25-3-2019.

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VOTARE IN CROAZIA

Gli elettori italiani residenti nella circoscrizione consolare del Consolato Generale d’Italia a Fiume ed iscritti all’AIRE potranno votare per i rappresentanti dell’ITALIA al Parlamento Europeo nei seggo istituiti a Fiume, Pola e Spalato, presentando il certificato elettorale che il Ministero dell’Interno italiano avrà inviato al loro indirizzo in Croazia.

In alternativa potranno votare per i rappresentanti della Croazia al Parlamento Europeo nel caso abbiano presentato la richiesta alla competente Autorità slovena in tempo utile per poter essere cancellati dalle liste degli elettori del Ministero dell’Interno italiano.

VOTARE IN ITALIA

Inoltre, Gli elettori italiani residenti nella circoscrizione consolare del Consolato Generale d’Italia a Fiume potranno votare in Italia ma solo dopo aver presentato richiesta, entro il giorno precedente le votazioni, al Sindaco del Comune italiano nel quale sono iscritti come elettori, presentando il certificato elettorale che il Ministero dell’Interno avrà inviato al loro indirizzo estero.

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Elettori temporanei: procedura per il voto all'estero.

In occasione delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, che si svolgeranno in tutti i paesi membri dell’Unione Europea nel periodo compreso tra giovedì 23 e domenica 26 maggio 2019, gli elettori italiani che si trovino temporaneamente in un paese membro dell’Unione Europea per motivi di lavoro o di studio, nonché i familiari conviventi, possono votare per i rappresentanti italiani presso i seggi istituiti dagli Uffici consolari.
Per essere ammessi al voto è necessario presentare entro il 7 marzo 2019 una domanda indirizzata al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali e da presentare al consolato italiano competente che ne curerà l’inoltro. In ogni caso la richiesta dovrà riportare l’indicazione specifica dei motivi per i quali il connazionale si trova nel territorio della circoscrizione consolare e dovrà essere corredata dall’attestazione del datore di lavoro/dell’istituto od ente presso il quale il connazionale svolge la sua attività di studio, oppure da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, che contenga l’indicazione dell’attività di lavoro o di studio svolta dal connazionale, ovvero la sua qualità di familiare convivente.


Le domande possono essere presentate all’Ufficio consolare di competenza:
a) Per posta elettronica (allegando il file scansionato della domanda firmata + certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà + fotocopia di un documento di identità del richiedente);
b) Per posta all’indirizzo dell’Ufficio Consolare di competenza (inviando domanda + certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà + fotocopia del documento di identità del richiedente);
c) Personalmente presso l’Ufficio consolare di competenza.

Si ricorda che il termine del 7 marzo 2019 è tassativo e non derogabile: oltre tale data le domande non potranno essere accolte e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o di studio potranno esercitare il loro diritto di voto solo in Italia (art. 3 comma 6 DL 408/1994), oppure nel paese di abituale residenza UE se iscritti all’AIRE.

I cittadini italiani che invece sono permanentemente residenti in un Paese UE e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e che non hanno optato per il voto a favore dei candidati locali saranno ammessi al voto per i candidati italiani senza necessità di presentare alcuna dichiarazione.

Elettori residenti e temporanei: procedura per il voto in Italia.

Coloro che invece desiderano votare in Italia pur essendo residenti in un Paese membro dell’Unione Europea devono presentare richiesta, entro il giorno precedente le elezioni in Italia, al Sindaco del Comune italiano nelle cui liste elettorali sono iscritti. Tale procedura trova applicazione anche per gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di studio o di lavoro e dei loro familiari conviventi che, pur avendo presentato richiesta per votare presso le sezioni elettorali istituite dalle autorita' diplomatico-consolari, abbiano successivamente deciso di rientrare in Italia per il voto.

Se l’elettore non è in possesso del certificato elettorale, non potrà essere ammesso al voto in Italia. Nel caso in cui un elettore residente o domiciliato all’estero non riceva il certificato elettorale al proprio domicilio e intenda recarsi a votare in Italia, dovrà pertanto mettersi in contatto con l’Ufficio consolare competente al fine di richiedere un duplicato del certificato elettorale.

 

È penalmente sanzionato il doppio voto:

- chi vota per i candidati al Parlamento Europeo per il Paese di residenza non potrà votare anche per quelli italiani, e viceversa;

- chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all’estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.

 

Nessuno può votare più di una volta nel corso delle stesse elezioni:

Gli elettori in possesso di più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di uno solo degli Stati di cui sono cittadini.

 

Riferimenti normativi

Legge 24 gennaio 1979 n. 18

Decreto-legge del 24 giugno 1994 n. 408 (convertito in Legge 3 agosto 1994, n. 483).

 

 


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