{"id":333,"date":"2023-08-31T11:55:05","date_gmt":"2023-08-31T09:55:05","guid":{"rendered":"https:\/\/consfiume.esteri.it\/?page_id=333"},"modified":"2023-09-04T08:54:51","modified_gmt":"2023-09-04T06:54:51","slug":"elezioni-politiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consfiume.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/servizi-elettorali\/elezioni-politiche\/","title":{"rendered":"Elezioni politiche"},"content":{"rendered":"<p>La nuova legge 3 novembre 2017, n.165, recante &#8220;Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali&#8221; delinea un sistema elettorale &#8220;misto&#8221;, con una componente maggioritaria uninominale ed una proporzionale plurinominale.<\/p>\n<p>L&#8217;assegnazione di 232 seggi alla Camera (comprensivi di 1 collegio in Valle d&#8217;Aosta e 6 collegi in Trentino Alto-Adige) e di 116 seggi al Senato (comprensivi di 1 collegio in Valle d&#8217;Aosta e 6 collegi in Trentino Alto-Adige) \u00e8 effettuata in collegi uninominali, in cui \u00e8 proclamato eletto il candidato pi\u00f9 votato.<br \/>\nL&#8217;assegnazione dei restanti seggi delle circoscrizioni del territorio nazionale (386 e 193, rispettivamente per la Camera e per il Senato) avviene in collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento predeterminate dalla medesima legge. Vi sono proclamati eletti i candidati della lista del collegio plurinominale secondo l&#8217;ordine di presentazione, nel limite dei seggi cui la lista abbia diritto.<\/p>\n<p>Resta ferma la specificit\u00e0 della normativa dettata dalla legge <strong>27 dicembre 2001, n.459<\/strong>, che prevede l&#8217;assegnazione con metodo proporzionale dei seggi della circoscrizione Estero (<strong>12 per la Camera e 6 per il Senato<\/strong>), e stabilisce peculiari modalit\u00e0 per l&#8217;esercizio del diritto di <strong>voto per corrispondenza<\/strong> all&#8217;estero.<\/p>\n<p>In particolare, i\u00a0cittadini italiani residenti all\u2019estero hanno diritto di voto per l\u2019elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, nonch\u00e9 per i referendum popolari abrogativi e confermativi.<\/p>\n<p>La Circoscrizione Estero \u00e8 suddivisa in <strong>4 ripartizioni geografiche<\/strong>: a) Europa; b) America Meridionale; c) America Settentrionale e Centrale; d) Africa, Asia, Oceania e Antartide.<\/p>\n<p>Gli elettori votano per le liste presentate nelle ripartizioni geografiche di rispettiva residenza. In ciascuna ripartizione vengono eletti un Deputato ed un Senatore, mentre i rimanenti seggi sono distribuiti fra le ripartizioni in proporzione al numero dei residenti.<\/p>\n<p>Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani residenti all\u2019estero che abbiano compiuto i 18 (per l\u2019elezione della Camera) ed i 25 (per il Senato) anni d\u2019et\u00e0, e che siano iscritti nelle liste elettorali che verranno predisposte sulla base di un elenco aggiornato dei residenti all\u2019estero, frutto dell\u2019unificazione dell\u2019AIRE dei Comuni e degli schedari consolari.<\/p>\n<p>Per favorire l\u2019aggiornamento dei dati gli elettori devono comunicare all\u2019Ufficio consolare i propri dati aggiornati.<\/p>\n<p>I candidati inseriti nelle liste elettorali presentate in ciascuna ripartizione geografica devono essere residenti ed elettori di tale ripartizione.<\/p>\n<p>Il voto dei cittadini italiani residenti all\u2019estero viene espresso per corrispondenza. Entro 18 giorni prima della data delle elezioni, l\u2019Ufficio consolare invia a tutti gli elettori un plico contenente il certificato elettorale; la scheda o le schede elettorali con una busta piccola in cui inserirle, nonch\u00e9 una busta grande preaffrancata recante l\u2019indirizzo dell\u2019Ufficio consolare stesso; le liste dei candidati; un foglio esplicativo sulle modalit\u00e0 del voto. L&#8217;elettore deve rispedire la busta preaffrancata all&#8217;Ufficio consolare entro i termini indicati dal Ministero. L\u2019Ufficio consolare provvede al rapido invio delle schede in Italia, in modo che lo spoglio possa essere effettuato congiuntamente a quello delle schede votate in territorio nazionale.<\/p>\n<p>Gli elettori che, a 14 giorni dalla data delle elezioni, non abbiano ricevuto il plico elettorale possono farne richiesta al proprio Ufficio consolare.<\/p>\n<p>Le Rappresentanze diplomatiche concludono intese con i Governi degli Stati ove risiedono cittadini italiani per garantire che il voto per corrispondenza venga esercitato in condizioni di uguaglianza, libert\u00e0 e segretezza e che nessun pregiudizio possa derivarne per il posto di lavoro e per i diritti degli elettori. I cittadini italiani residenti nei Paesi con cui non sia stato possibile concludere tali intese potranno votare esclusivamente facendo rientro in Italia.<\/p>\n<p>Anche lo svolgimento della campagna elettorale verr\u00e0 regolato da apposite forme di collaborazione con i Governi esteri, la cui mancata instaurazione peraltro, a differenza di quanto accade per le intese di cui sopra, non precluder\u00e0 l\u2019esercizio del voto per corrispondenza.<\/p>\n<p>I cittadini italiani residenti all\u2019estero non hanno l\u2019obbligo di votare per corrispondenza. La normativa prevede, infatti, che l\u2019elettore possa optare per l\u2019esercizio del diritto di voto in Italia, rientrando nel territorio nazionale e votando per i candidati che si presentano nella circoscrizione relativa alla sezione elettorale nazionale in cui \u00e8 iscritto.<\/p>\n<p>L\u2019elettore che intenda rientrare in Italia per votare dovr\u00e0 darne comunicazione scritta al proprio Ufficio consolare entro il 31 dicembre dell\u2019anno precedente la scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato delle Camere, entro 10 giorni dall\u2019indizione delle elezioni. L\u2019opzione \u00e8 valida per una singola consultazione elettorale o referendaria.<\/p>\n<p>Non \u00e8 previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute dall\u2019elettore che abbia optato per l\u2019esercizio del voto in Italia.<\/p>\n<p>Il voto in Italia resta peraltro la modalit\u00e0 obbligatoria per i cittadini italiani residenti nei Paesi con i cui Governi non sia stato possibile concludere le intese sopra citate, nonch\u00e9 per quelli residenti in Paesi la cui situazione politico-sociale non garantisca, anche temporaneamente, il rispetto delle condizioni oggetto di tali intese. In tali casi, ed inoltre per gli elettori che risiedano in Paesi privi di Rappresentanze diplomatiche italiane, \u00e8 previsto il diritto al rimborso del 75% delle spese di viaggio per il rientro in Italia. A tal fine, l\u2019elettore dovr\u00e0 presentare apposita istanza al proprio Ufficio consolare, corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio.<\/p>\n<p>Gli elettori italiani che, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, si trovano temporaneamente all\u2019estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale,\u00a0possono produrre espressa opzione &#8211; valida esclusivamente per la medesima consultazione elettorale alla quale si riferisce &#8211; per esercitare il voto per corrispondenza nella circoscrizione estero per liste di candidati presentate nella ripartizione ove dimorano.\u00a0L\u2019opzione per il voto nella circoscrizione estero potr\u00e0 essere prodotta altres\u00ec dai familiari con essi conviventi.\u00a0L\u2019opzione dovr\u00e0 pervenire al comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il trentaduesimo giorno antecedente la data delle elezioni (art. 4-bis della legge 27 dicembre 2001, n.459, inserito dalla legge 6 maggio 2015, n.52, e di recente modificato dall\u2019art.6, comma 2, lettera a), della legge 3 novembre 2017, n.165).<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni si rinvia al <a href=\"http:\/\/dait.interno.gov.it\/elezioni\/faq-elezioni-politiche-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nuova legge 3 novembre 2017, n.165, recante &#8220;Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. 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